GDANSK: VISTA SUL BALTICO

Premetto che mi sono fatto attendere un po’ poiché i viaggi da pianificare e la relativa organizzazione logistica sono…fatiche non di poco conto (telefonate, mail, letture, scambi, aerei, valige, appunti sparsi etc!). Qui ci sono stato prima di Natale ma vi assicuro che potrete godere appieno di questa piccola cittadina anche a primavera o estate inoltrate (molto verde, lungo fiume, parchi fuori città ad esempio quello di Oliwa etc).

Ahimè da considerare pure una mia indole al perfezionismo (per quanto riguarda il viaggio :-). Spero ne sia valsa l’attesa!

Purtroppo pubblico questo mio nuovo “diario di viaggio” dopo la terribile tragedia che ha colpito la piccola cittadina di Danzica: l’assassinio “in piazza” del Sindaco. Un uomo di pace ed europeista fortemente convinto. Ma ora veniamo a noi, anzi eccomi per voi!

Polonia: un magico anticipo natalizio

Non è forse una meta consueta. Anzi no, direi proprio inconsueta. Ma è la scelta giusta per deliziarvi e iniziare a vivere la magia pre natalizia. Volo diretto Ryanair partenza da Bergamo Orio al Serio e arrivo a Danzica, Polonia, alle h20.30. Che fare? Non volevo correre il rischio chiudesse uno dei migliori locali dove assaggiare buonissimi “pierogi” (ravioli tipici polacchi ma qui declinati in moltissime versioni) quindi…preso un Uber appena uscito dall’aeroporto Walesa (da app, molto economico, 5 minuti e già catapultato in auto verso la city)…diretto da Pierogarnia Mandu Gdansk Glowny Centrum (ottimo locale, ottimi pierogi, personale allegro e disponibile). Terminata l’abbuffata…a piedi verso l’hotel Ibis Gdansk  Stare Miasto: un due stelle, nuovo, moderno, in centro, con una buona prima colazione e camere confortevoli (per non parlare della doccia, super!). Passeggiando verso l’hotel con trolley al seguito, by night, è stato bello incantarsi ad ammirare l’architettura tipica di chiese, campanili, caseggiati riflessa dalle luci e dalle nuvole basse…già sapevo che il giorno dopo sarebbe stata magia.

Alla riscossa: inizia il vero city tour 

Dopo la prima colazione è iniziata subito la giornata con l’esplorazione della zona di Glowne Miasto (la città principale) passeggiando nella Via Regia (Droga Krolewska, con la testa all’insù per ammirare i bellissimi tetti sagomati e “ricamati” dei palazzi. A tratti sembra quasi di stare ad Amsterdam), poi in Ratusz Glownego Miasta, Dwor Artusa (con il bell’albero di Natale davanti alla Corte di Artù e alla fontana di Nettuno), Brama Wyzynna e  visita al Museo dell’ambra (uno dei prodotti forti di Danzica, anzi forse ciò che la rende davvero famosa). Passeggiata intorno a Zlota Brama e qui in Ulica Dluga soffermandosi ad ammirare i civici 12/28/29/35/45 (e i loro splendidi ingressi) e poi in DLugi Rynek. A passo spedito spostamento verso Ulica chlebnicka e Ulica Piwna soffermandoci a visitare la Basilica St. Maria (qui vale la pena salire sulla torre campanaria per ammirare il grandioso panorama. Ovviamente tempo e limpidezza permettendo). Da qui, fatto l’angolo, verso Ulica Mariacka (la più suggestiva delle vie storiche, con le bancarelle degli orafi e dei venditori di ambra). Al termine, per non farsi mancare nulla, un salto in un’altra zona della città, Stare Przedmiescie (il vecchio sobborgo) e passeggiata lungo il fiume Motlawa con la Riva lunga (Dlugie Pobrzeze). Partendo da qui potrete attraversare il ponte verde con vista sulla famosa “cartolina da Danzica” (i palazzi lungofiume che si riflettono sulle sponde del fiume!). A questo punto la fame si farà sentire e quindi…pranzo da Brovarnia (pub di un hotel 5 stelle. Ma prezzi medi e cibo ottimo!). Dopo pranzo, all’uscita del ristorante ho usufruito di un altro passaggio Uber (è come un taxi, si prenota e paga direttamente e comodamente sul telefono da app! Provare per credere. Il vantaggio che qui, in Polonia, è anche molto economico), per andare a visitare l’area di Stare Miasto (la città vecchia), la zona dell’ Ibis hotel. Da vedere, passeggiando, il lungo canale Radunia e tra Waly Jagiellonskie-Podwale grodzkie e Lagiewniki stolarska il Mulino piccolo e grande. Fate un salto anche nella Chiesa di Santa Brigida (con l’altare in ambra più grande al mondo). La passeggiata quotidiana terminerà verso la famosa piazza Solidarnosc (salite alla terrazza sita al 6 piano del Centro Solidarnosc e prima di entrare al museo date un occhio, sulla piazza esterna, al cancello n.2 del cantiere navale. La storia è passata di qua, anzi, è stata fatta anche qua). Il motivo di una “scappata” a Danzica pre natalizia non può che essere anche la visita ai mercatini di Natale (aperti dalle h11 alle h20): una carrellata di artigianato locale, e molto, moltissimo (street) food. Dopo un piccolo break in hotel vi consiglio di cenare da Correze (buon pesce, prezzi bassi, locale raffinato. Le cozze in tegamino con vari abbinamenti di gusti…buonissime!).

Verso Sopot: Baltico mon amour

Partite con il presupposto che sarà una giornata di: “stacco”. Dopo la prima colazione in hotel, via di Uber verso Zaspa (un quartiere periferico di Danzica) per ammirare la street art: Ul. Pilotow Ad. Vi prego di non perdervi una passeggiata tra i “casermoni” residenziali…qui c’è vera street art (ah le nostre periferie…). Un incanto di murales giganti tuttaparete altissimi e coloratissimi. Da qui potrete poi procedere verso Sopot. Con Uber è stato molto semplice e agevole arrivare (20 minuti)…ovunque!

Arrivando in tarda mattinata non potete certo perdervi un selfie davanti a Krzywy Domek, la “casa ubriaca” di Sopot. Pranzo da Polskie Smaki, ristorante del rinomato Sheraton Hotel lungomare. Eleganza moderna, stupenda vista, tranquillità: poesia a due passi dal Baltico. Infatti, dopo pranzo, vi consiglio di andare a passeggiare lungo “Mociak” o meglio, la Via degli Eroi di Montecassino. Questo è il viale principale di Sopot che termina verso il mare con il famoso molo sul Baltico. Una passeggiata sospesa. Terminata questa sosta “fuoriporta” dirigetevi verso Oliwa dove ha sede la vera e propria cattedrale di Danzica (eh già, non è in centro come in tutte le altre città). Approfittatene per passeggiare anche nel parco restrostante alla basilica…nel periodo natalizio è un mosaico di luminarie natalizie (posso solo lasciarvi immaginare di sera!).

In serata, dopo aver fatto un ultima capatina ai mercatini di Natale, non potete che cenare da Zafishowani: un ristorante con un “aplomb” anglosassone ma con un “menu tradizionale polacco reinventato”. Da provare!

Esausti, dopo un ultima passeggiata by night per il centro di Danzica… rientro al nostro hotel perché il mattino seguente sveglia alle 6 per prendere il nostro volo Ryanair di ritorno verso l’…Italia.

Alla prossima puntata!

In arrivo una magnifica retrospettiva su: Cambogia e Vienna. Stay tuned.

Siti utili:

https://www.gdansk.pl

http://bozonarodzeniowy.gda.pl

https://www.checkmybus.it/danzica

Tutti gli scatti di questo articolo sono di Tomas Sanvido

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