(RI)PARTIRE DAL MADE IN ITALY: ANTICHE CANTINE MARCHESI DI BAROLO

Le Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo hanno sede a Barolo, nel palazzo prospiciente il Castello dei Marchesi Falletti. Proprio qui, più di 200 anni fa, iniziò una bellissima storia. La storia di una cantina, protetta da dolci colline nel cuore delle Langhe, dove nacque un vino che fu poi chiamato Barolo in onore del luogo di nascita.

Oggi, la famiglia Abbona continua l’opera iniziata più di due secoli fa: produrre vini di alta qualità, destinati ad arricchire, anno per anno, la storia di una grande cantina dove attualità e tradizione s’incontrano e dove si tramanda, di padre in figlio, un importante patrimonio di vigne, cantine e conoscenze ormai da più di cinque generazioni.

Grazie ad una grande e ormai storica esperienza umana, Anna ed Ernesto Abbona insieme ai loro figli Valentina e Davide si pongono come fedeli interpreti delle diversità dei luoghi e dei vitigni autoctoni. Rispettando e preservando rigorosamente la tipicità grazie alla vinificazione delle uve provenienti da vigneti propri e da viticultori conferenti selezionati in tanti anni di attività, privilegiando la collocazione e la capacità di coltivazione dei singoli vigneti.

Antiche Catine dei Marchesi di Barolo è un nome con molti significati ma innanzitutto corrisponde ad una cantina di produzione. La cantina ha una lunga storia alle spalle che ha visto anche in passato situazioni difficili come le due guerre mondiali, la grande depressione del 1929 quindi ad oggi la base è solida e robusta. Le cantine sono inoltre un luogo di ospitalità e accoglienza. Le Cantine Marchesi di Barolo sono state le prime ad aprire alle visite al pubblico, diversi decenni fa, in tempi non sospetti.

In questo periodo dove il Covid19 la fa da padrone ovviamente si continuano a rispettare le dovute attenzioni anti contagio con le varie precauzioni e quindi i lavori di produzione e nel vigneto non si sono mai fermati.

La vendita e la comunicazione nel frattempo sono molto cambiate. Ad oggi l’azienda fa un 45% di fatturazione in Italia e il resto all’estero. Dall’inizio del lockdown ci sono stati ad esempio molti seminari on line e ora come ora sono molto efficaci poichè costituivano e costituiscono l’invio di messaggi assolutamente positivi dando quelle sensazione di vicinanza al cliente come essere nello stesso focolare, un appartenere ad una stessa famiglia.

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Il bello del vino in sè è che permettere di viaggiare anche solo immaginando e rimanendo seduti a tavola. Per Cantine Marchesi di Barolo è di fondamentale importanza riscoprire i valori che ci rendono umani e poterli sfruttare al meglio. Questo è molto importante anche per l’azienda perché soprattutto nel periodo di più nero ha permesso a tutti di tornare a vivere i luoghi, l’azienda e le colline circostanti.

Commercialmente parlando Antiche Cantine Marchesi di Barolo ha intrapreso e ideato strategie di sostegno attraverso il circuito di appartenenza facendo in modo che tutti gli utenti possano diventare ambasciatori dell’azienda. Per farlo si è sfruttata l’opportunità virtuale attraverso il blocco totale appena concluso accorciando le distanze ad esempio con webinar che sono risultati essere particolarmente efficaci. Queste sono opportunità che devono essere valorizzate e di aiuto per l’azienda stessa. La realtà aziendale ha affrontato molte diverse situazioni poichè si produce vino da sei generazioni. La rivoluzione targata Marchesi di Barolo è iniziata nell’Ottocento. Poi nel 1929 la Famiglia Abbona è riuscita ad acquistare l’azienda Marchesi di Barolo arrivando integri fino ad oggi.

Il contributo che le Cantine Marchesi di Barolo hanno dato in passato ma continuano a dare anche ora attraverso il territorio è veicolato attraversi i loro prodotti che viaggiano in tutto il mondo. Marchesi di Barolo rappresenta il territorio nella sua unicità e complessità. Il vino Barolo è legato indissolubilmente a questo territorio e divenuto noto grazie all’intuizione della Marchesa Juliette Corbet ad inizio Ottocento. La marchesa si rese conto di come questa terra sia magnifica ed unica e quindi decide di far costruire le cantine sotterranee nel centro del paese di Barolo per permettere al succo delle uve di potersi trasformare nel principe dei vini e divenire re indiscusso di questa terra piemontese. Il vino matura inoltre in botti di legno per poter completare la maturazione e per quel suo tocco austero. Ora di tutto ciò l’azienda ne fa un prezioso tesoro da salvaguardare.

La Famiglia Abbona nel 1929 e lo zio sono stati riconosciuti patriarchi del vino Barolo arrivando ad imbandire le tavole più raffinate. Questo vino rappresenta quindi la storia e la contemporaneità poichè il consumatore di oggi può bere il vino normalmente e quotidianamente. Ci sono diverse tipologie di vino per tutte le occasioni e per tutti i palati.

In questo periodo l’azienda si è interfacciata spesso con i clienti di Liguria, Lombardia fino alla Sicilia e si sente la voglia di rivalsa e di riuscire a far rinnamorare il mondo del nostro Bel Paese. Le criticità ci saranno ma questo momento di riflessione reinventerà meglio il dopo. La creatività italiana sarà il motore per la rinascita.

Cin cin e salute!

Buon viaggio a Barolo!

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Illustrazione a fondo pagina: © Violetta Pouedras

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Antiche Cantine Marchesi di Barolo

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Strada del Barolo

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